Arancini o Arancine: Gusti e Leggende della Sicilia in Tavola
- lucianimarco
- 11 dic 2024
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 5 mar

Storia e Primitive Origini degli Arancini
Gli arancini, o arancine, sono tra le pietanze più iconiche della cucina siciliana.
La loro storia prende avvio durante la dominazione araba, tra il IX e l'XI secolo, quando gli Arabi introdussero in Sicilia il riso e lo zafferano.
Documenti storici collocano l'uso del riso speziato in preparazioni culinarie già nel X secolo.
Tuttavia, è nel XII secolo, con l'arrivo dei Normanni, che si iniziò a impiegare tecniche di frittura per creare cibi portatili, adattando le tradizioni arabe alle risorse locali.
Fonti medievali riportano che gli arancini fossero consumati durante feste religiose e celebrazioni, spesso come simbolo di prosperità e abbondanza. La loro diffusione si intensificò nel XIII secolo, grazie alla corte di Federico II di Svevia, che apprezzava pietanze pratiche ma ricche di sapore per le sue battute di caccia.
Nel tempo, questa specialità si radicò profondamente nella cultura alimentare siciliana, evolvendosi nelle forme e nei sapori che conosciamo oggi.
Questi piccoli scrigni di riso, croccanti all’esterno e dal cuore morbido, raccontano una storia che affonda le radici nella dominazione araba dell'isola, avvenuta tra il IX e l'XI secolo.
Durante questo periodo, gli Arabi introdussero il riso, lo zafferano e l'uso di spezie aromatiche. I primi riferimenti a preparazioni simili agli arancini compaiono nei racconti medievali, ma è solo nel XII secolo, con l'influenza normanna, che il piatto si evolve in una versione più vicina a quella attuale, grazie all'uso di ingredienti autoctoni e alle tecniche di frittura.
Collegamenti con la Cultura Storica, Sociale e Alimentare
Gli arancini incarnano l'anima della Sicilia: un crocevia di culture che ha saputo fondere tradizioni alimentari diverse in una cucina unica.
La loro forma richiama le arance, simbolo di prosperità e abbondanza per l'isola, presenti nella cultura siciliana fin dall'epoca romana.
Inoltre, la loro popolarità come pasto completo deriva dalla praticità: gli arancini erano perfetti per i lavoratori agricoli e per i viaggiatori, grazie alla loro capacità di essere trasportati facilmente e consumati anche dopo diverse ore.
Una leggenda racconta che durante le battute di caccia normanne, gli arancini fossero preparati come piatto sostanzioso e pratico da portare con sé, assicurando una combinazione unica di sapori e nutrienti.
Motivazioni Storiche sulla Scelta degli Ingredienti
La scelta del riso come base principale degli arancini fu influenzata dalla dominazione araba, che introdusse la coltivazione del riso nelle pianure paludose della Sicilia occidentale.
Lo zafferano, usato per insaporire e colorare il riso, era considerato una spezia di pregio, mentre il ripieno di carne, piselli e formaggio rifletteva l'abbondanza agricola e pastorale dell'isola.
La panatura dorata garantiva una lunga conservazione, permettendo agli arancini di resistere alle alte temperature siciliane.
Aneddoti e Leggende Interessanti
Secondo un racconto popolare, un cuoco di corte di Federico II di Svevia (XIII secolo) inventò gli arancini per rendere omaggio alla bellezza e alla fertilità della Sicilia, rappresentata dall'arancia.
Un'altra storia afferma che le prime versioni di arancini fossero offerte ai pellegrini durante le feste religiose, in particolare quella di Santa Lucia, in cui il consumo di pane era proibito.
Varianti Locali: Forme e Gusti
La Sicilia è un mosaico di tradizioni culinarie, e gli arancini non fanno eccezione.
Nella Sicilia orientale, gli arancini hanno una forma appuntita, ispirata al vulcano Etna, mentre nella parte occidentale prevale la forma rotonda.
Sul fronte dei gusti, accanto al classico ripieno di ragù, troviamo varianti come il "burro" con prosciutto e mozzarella, il pistacchio tipico di Bronte, il pesce spada nella zona di Messina, e persino versioni dolci con cioccolato e zucchero a velo, diffuse soprattutto durante le festività.
Diffusione e Fama nel Mondo
Gli arancini sono diventati ambasciatori della cucina siciliana nel mondo. Da New York a Tokyo, questi piccoli capolavori di street food si trovano in ristoranti e mercati internazionali.
Chef stellati come Ciccio Sultano e Pino Cuttaia hanno reinterpretato gli arancini in chiave gourmet, aggiungendo ingredienti di alta qualità e tecniche innovative per portarli a un livello superiore.
Si Chiamano Arancini o Arancine?
Il dibattito sul nome divide la Sicilia.
Nella parte orientale si preferisce "arancini", mentre nella parte occidentale domina "arancine". Entrambi i termini sono corretti, ma la scelta spesso dipende dalla tradizione locale.
Il termine "arancini" deriva dal maschile "arancio", mentre "arancine" segue il femminile della parola "arancia".
Curiosità: l'Accademia della Crusca riconosce entrambe le versioni.
Ricette da Chef Stellati
Gli chef stellati amano reinterpretare gli arancini.
Tra le ricette più apprezzate troviamo quella con gambero rosso di Mazara del Vallo e scorza di limone.
Per chi desidera preparare gli arancini a casa, consigliamo di seguire video ricette dettagliate come quelle disponibili sul sito di Giallo Zafferano o sul canale YouTube di Cookist Italia, che mostrano il procedimento passo passo.
Luoghi Siciliani per Assaggiare gli Arancini
Tra i luoghi più rinomati troviamo Catania, con le sue versioni abbondanti e saporite offerte da locali storici come Pasticceria Savia e Spinella.
A Palermo, le arancine al burro sono imperdibili presso Bar Touring o Antico Caffè Spinnato.
Altri posti celebri includono La Contea a Ragusa e Laboratorio Dolci & Salati a Siracusa, dove ogni variante è un capolavoro artigianale.
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